
“Esiste un mondo al di là del nostro, lontano e vicino al tempo stesso, e invisibile. Ed è qui che vivono Dio, i morti, gli spiriti e i santi, dove ogni cosa è accaduta e tutto è conosciuto. Questo mondo parla e ha un linguaggio tutto suo: io riferisco quello che dice. Il fungo sacro mi prende per mano e mi porta là, in quel mondo dove ogni cosa è conosciuta.”
Dopo anni di ricerche, finalmente è stato pubblicato il mio ultimo libro sulle droghe, che include, aggiorna e amplia notevolmente il mio precedente “Paradisi Artificiali” di quasi dieci anni fa. Può essere considerato un vero e proprio “atlante scientifico-spirituale” che affronta la gran parte delle sostanze stupefacenti oggi note, illustrandone sia la storia, arricchita da numerose citazioni artistiche e letterarie, sia gli effetti, non solo dal punto di vista biochimico ma soprattutto riguardo alla loro azione sulle componenti psichiche e spirituali dell’essere umano. Dietro ogni pianta e sostanza sono infatti attive forze che provocano determinati effetti spirituali nel consumatore: dal carattere di negazione della materia tipico del passato, portato per esempio dall’oppio, a quello spiccatamente materialista del tempo presente, come per la cocaina, fino alla percezione di altri livelli di realtà che potranno essere conosciuti dall’uomo solo in epoche future, ma che sono precocemente aperti dagli psichedelici. In uno stile narrativo sempre brillante e coinvolgente, questo libro rappresenta un appassionante viaggio di scoperta che offre per la prima volta una visione completa del rapporto tra droghe e uomo, inteso come unità di corpo, anima e spirito.
Di seguito proporrò degli estratti del libro, a partire dall’indice.





“Che le droghe si spartiscano le zone e delimitino certi ambiti d’influenza è stato notato spesso. I sogni dei Lotofagi prosperano in Oriente. Lo spirito compie lunghi viaggi, mentre il corpo riposa sul suo giaciglio. Le immagini non sono solo belle e serene; possono anche essere spaventose e atroci. La droga ha il compito di Shahrazàd, che durante la notte ‘rende sopportabili le ore d’insonnia del sultano’. L’Occidente preferisce gli influssi che portano stimoli e favoriscono l’azione. Questa differenza emerge anche quando vengono usate le stesse sostanze.” Ernst Jünger

In questa sezione si affrontano i principi generali che occorre conoscere per affrontare lo studio del soprasensibile.

Per indagare realtà così complesse e dagli effetti così eclatanti sulla psiche come le sostanze stupefacenti, la mera descrizione dei meccanismi d’azione biochimici è terribilmente riduttiva, non riuscendo mai a fornire una spiegazione anche solo parziale dei loro effetti sull’essere umano nella sua interezza. Se poi si vuole ampliare ulteriormente lo sguardo anche verso gli effetti che queste sostanze hanno avuto (e hanno) sulla storia evolutiva dell’umanità, diventa imprescindibile estendere l’indagine al soprasensibile. Per farlo ci accorgiamo presto che le parole non sono sufficienti e dobbiamo rivolgerci a quell’ambito umano dove le parole si trasfigurano, o non servono proprio: l’arte, in tutte le sue espressioni.

In questa sezione saranno trattati l’oppio e i suoi derivati come morfina, eroina, ossicodone, fentanyl.


Qui si parla di cannabis in tutte le sue specie e declinazioni, come marijuana e hashish.



In questa sezione vengono trattate sostanze di sintesi come il gas esilarante, l’etere, il popper, il GHB, i barbiturici e le benzodiazepine.

Capitolo dedicato all’ecstasy e alle sue numerose congeneri come il 2CB.


Anche il cacao ha un effetto psicotropo e merita un capitolo!

Tutto sulla droga del Centro per eccellenza: l’alcol, con un paragrafo dedicato all’assenzio.


Sezione interamente dedicata alla cocaina e all’emergere del “doppio”.


Capitolo dedicato ad amfetamine e metamfetamine, compreso il khat e i suoi derivati di sintesi, nonché psicofarmaci come il Ritalin.


Non poteva mancare una sezione dedicata alle droghe più diffuse al mondo: tè e caffè.



Dopo tè e caffè l’altra droga che ha cambiato la storia del mondo: il tabacco.


Questo capitolo introduce l’amplissima sezione dedicata agli psichedelici e agli allucinogeni in generale, che occupa più di un terzo del libro.

Questo lungo capitolo affronta mescalina, psilocibina e LSD, nonché il meccanismo d’azione generale di tutti gli psichedelici.




Capitolo dedicato ai più potenti psichedelici attualmente conosciuti: DMT e 5-MeO-DMT.


Capitolo sull’ayahuasca, la pianta maestra.


Sezione dedicata alla ketamina e agli altri psichedelici dissociativi come l’iboga e la Salvia divinorum.


Qui si parla delle Solanacee psicoattive (stramonio, giusquiamo, belladonna, mandragora) e dei funghi del genere Amanita, tutte conosciute come “erbe delle streghe”.

Seguono le conclusioni e la bibliografia.

Come agisce una determinata droga sull’organismo, sulla psiche e sull’evoluzione spirituale di un individuo? Qual è il suo effetto sulla vita di un singolo e sul percorso evolutivo dell’umanità intera? Le droghe sono così strettamente intrecciate alla storia dell’uomo da costituirne un elemento fondamentale, benché spesso poco considerate. Conoscere a fondo il ruolo storico e gli effetti sia fisici che spirituali di ognuna, permette invece di affrontarle in maniera consapevole e libera da pregiudizi o condizionamenti. Cannabis, oppio, fentanyl, ecstasy, cocaina, LSD, caffè, tabacco, ayahuasca, alcol, ketamina, sono solo alcune delle sostanze trattate in un testo che si propone come una guida completa verso un tema che ci vede coinvolti quotidianamente.
Vi auguro una buona lettura e soprattutto un buon viaggio!